2016 / 2017

Mò Vi Mento

Lira di Achille

Mò Vi Mento

Mò Vi Mento

Lira di Achille

Come si esce dalla recessione? Se si è dei governanti, con ricette che ammazzano il contribuente; se si è il contribuente, ammazzando qualcuno più ricco di te per ereditare. Troppo crudele? Andatelo a spiegare al gruppetto che stiamo per presentarvi.

Achille Alfresco (in nomen omen!) è un politico che aspira a essere il prossimo Presidente del Consiglio. Già il nome del suo partito è tutto un programma: “Mò Vi Mento”, appunto per la coerenza; “Lira di Achille”, senza apostrofo, per uscire dall’euro e far tornare la lira in Italia.

Achille sta tentando di sposare la ricca Elena Guarracino, erede di una multinazionale di profilattici, ma Elena è ancora innamorata dell’ingenuo e colto Massimo Della Bozza che, come suggerisce il nome, è un aspirante scrittore costretto però nella vita reale a essere portaborse a nero del meschino Achille che, pur di tenerselo stretto, gli promette un roseo futuro come prossimo Ministro della Cultura.

A ingarbugliare gli intrecci di questo triangolo amoroso arrivano altri bizzarri personaggi: Lucia, cieca come una talpa; il poco promettente killer Carlo Spampanato, un imbranato che non sa ammazzare neanche il tempo; la sfacciata Giuliana, tutta lifting; Cinzia, giovane e bella ma ignorante come una mattonella; e ancora la famiglia Quagliano, che orgogliosa veste il tricolore.

E poi ancora tanti e tanti cinesi che conoscono il Vesuvio meglio della segretaria di Elena, Asia, che considera i centri commerciali più interessanti. Ed è proprio dalla Cina che giunge con furore un’agguerrita delegazione asiatica pronta a mandare tutti sul lastrico perché l’unico mini-preservativo fallato uscito dall’azienda di Elena è andato a finire a Shanghai, causando una gravidanza non desiderata alla segretaria del Sindaco.

Tutti questi personaggi e la loro congerie di complotti, amori inconfessati, segreti, bugie e imbecillità palesi si muovono sullo sfondo di un’Italia multietnica, corrotta e meschina, popolata da furbastri che le pensano tutte pur di ottenere ciò che vogliono. Il dramma si esaspera, diventa farsa, teatro di una triplice caccia: al potere, ai soldi, all’amore, raggiungendo livelli tragicomici e situazioni inaspettate, ricordandoci che la politica va sempre a braccetto con la menzogna.

Scheda Tecnica

Titolo
Mò Vi Mento
Genere
Commedia
Anno di produzione
2016 / 2017
Produzione
FG PICTURES SRL
Prodotto da
Stefania Capobianco, Francesco Gagliardi
Durata Puntata
102
Regia
Stefania Capobianco, Francesco Gagliardi
Soggetto
Francesco Scotto
Sceneggiatura
Francesco Scotto, Lorenzo De Luca, Francesco Gagliardi, Stefania Capobianco
Cast
Enrica Guidi, Giovanni Scifoni, Daniele Monterosi, Benedetta Valanzano, Tony Sperandeo, Andrea Roncato, Adolfo Margiotta, Antonella Stefanucci, Shi Yang Shi, Rocco Ciarmoli, Alvaro Vitali,Barbara Bacci, Deborah Rinaldi, Elisabetta Sansone, Aurora Gagliardi
Fotografia
Giovanni Mammolotti
Montaggio
Davide Vizzini
Caratteristiche
Colore, 4K
Lingua
Italiano
Paese
Italia
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